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sabato 19 maggio 2012

INFAMI !!!

UN FATTO GRAVISSIMO E PIENO DI VILTA';  DAL PUNTO DI VISTA MORALE UNO DEGLI EPISODI DI TERRORISMO PIU' ABOMINEVOLI DELLA STORIA REPUBBLICANA, CON L'UCCISIONE, PER ORA, DI UNA RAGAZZA (UN'ALTRA E' IN GRAVI CONDIZIONI) E ILSERIO  FERIMENTO DI ALTRI STUDENTI.
NON E' TEMPO ORA, ALMENO DA PARTE MIA, DI FARE RAGIONAMENTI DI TIPO POLITICO.
PREFERISCO RIFLETTERE E ASPETTARE, PER RISPETTO AL DOLORE, PERCHE' COLPIRE I RAGAZZI A SCUOLA E'  SOLTANTO UN GESTO INFAME E VERGOGONOSO; E SENTO DAVVERO UN DOLORE E UNA RABBIA ENORMI.
MA DICO SUBITO CHE LA PISTA MAFIOSA A ME, COSI' A NASO, CONVINCE POCO PER LA MANCANZA DI MOTIVI PRATICI NEL GESTO, PURAMENTE SIMBOLICO.
E ALLA MALAVITA ORGANIZZATA SOLITAMENTE NON INTERESSANO I SIMBOLI MA I SOLDI E LA GESTIONE DEI TERRITORI.

ASPETTIAMO IL CORSO DEGLI EVENTI DAVANTI A QUESTO TRAGICO E INQUIETANTE EPISODIO.

(Brunaccio)

da ansa.it


Brindisi, ordigno esplode davanti a scuola: una ragazza muore, altri feriti

Sindaco: 'Mafia? Troppe coincidenze. Si pensa a nome scuola e anniversario Capaci'. Due bombole del gas collegate erano su un muretto. Inquirenti: obiettivo era la scuola

19 maggio, 10:35

Brindisi, ordigno esplode davanti a scuola: una ragazza muore, altri feriti  BRINDISI - Choc a Brindisi. Un'esplosione davanti all'Istituto professionale per i servizi sociali 'Morvillo-Falcone' ha provocato la morte di una studentessa e il ferimento di altri ragazzi. La giovane era giunta in ospedale in gravissime condizioni. Altri studenti sono feriti: uno rischia di morire.
Erano sul muretto esterno della scuola - e non in un cassonetto come precedentemente appreso - le due bombole di gas esplose. Un particolare questo che fa ritenere agli investigatori che l'ordigno avesse come obiettivo l'istituto stesso.
L'ordigno sarebbe composto da due bombole di gas collegate tra loro. Gli investigatori, secondo quanto si apprende, non hanno però ancora stabilito il tipo di innesco. A Brindisi stanno arrivando sia gli uomini del Ros dei carabinieri sia quelli del Servizio centrale operativo della polizia.
Ci sono troppe coincidenze in questa vicenda... Mi auguro che siano solo tali, anche se in questo momento la nostra unica preoccupazione è quella dei ragazzi". Lo ha detto il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, all'ANSA, rispondendo ad una domanda sulla possibile matrice mafiosa dell'attentato.
L'ordigno e' esploso questa mattina intorno alle 7,45-7,50 in via Galanti, non lontano dal tribunale. L'ordigno - sempre secondo le prime notizie - sarebbe stato di notevole potenza.
Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo è in partenza per Brindisi e si recherà sul luogo dove stamani di fronte alla scuola Morvillo Falcone è esploso un ordigno che ha procurato la morte di una studentessa. Anche il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola si sta recando sul luogo. Qui si trova l'assessore regionale alla Protezione Civile, Fabiano Amati: "Ci sono i vigili del fuoco - racconta - non ci sono studenti, un muro della scuola è completamente annerito e ci sono detriti ovunque. E' un disastro". Vendola e Amati andranno poi nell'ospedale per incontrare i feriti.
Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri segue personalmente la vicenda, in contatto con il prefetto. Nel capoluogo pugliese è in arrivo il vicecapo della Polizia Francesco Cirillo, insieme agli investigatori di polizia e carabinieri, che insieme ai magistrati, faranno un primo punto sul caso. Lunedì il ministro Cancellieri sarà a Brindisi con i vertici delle forze di polizia ed i magistrati per una riunione del Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza.
L'ex ministro della Pubblica istruzione, Beppe Fioroni, sollecita "una risposta coesa nella lotta al terrore" dopo "l'atto ignobile" dell'attentato davanti alla scuola di Brindisi. "Lascia sconcertati e profondamente addolorati - ha detto Fioroni - il gravissimo attentato davanti l'Istituto professionale Morvillo-Falcone a Brindisi. Più studenti feriti, una morta e una in gravi condizioni". "Colpire gli studenti e la scuola - ha proseguito l'ex ministro - è un atto ignobile, vergognoso, contro il quale occorre una straordinaria risposta coesa nella lotta al terrore. Occorre una indignazione delle coscienze che parta dai nostri giovani e dalla scuola italiana, che nei momenti difficili hanno sempre rappresentato il cemento di unità del Paese, una risposta che richiami tutti al fatto che nel dramma della crisi economica c'é posto per la speranza e non ce ne è alcuno per la violenza e il terrore che verranno rapidamente repressi e fermati".

venerdì 18 maggio 2012

L'ASKATASUNA SULL'ATTENTATO DI GENOVA



PER CHI NON LO AVESSE LETTO, IL TESTO DELLA RIVENDICAZIONE DEL'ATTENTATO AD ADINOLFI SI PUO' CONSULTARE QUI http://media2.corriere.it/corriere/pdf/2012/olga_110512.pdf
ANCHE IN AMBITO ANARCHICO IL GESTO HA AVUTO MOLTE CRITICHE (UNA MOLTO INTERESSANTE DI COMPAGNI GENOVESI CHE INVITO A LEGGERE SI TROVA QUI http://www.informa-azione.info/genova_quoti_puntini_sulle_iquot_riflessioni_sulla_rivendicazione_fai) MA QUELLA CHE VORREI LEGGERE ASSIEME A VOI E' QUELLA DELL'ASKATASUNA CHE NON E' CERTO UNA DELLE ALI PIU' MODERATE DEL MOVIMENTO.
CHE PENSATE?

mercoledì 16 maggio 2012

LA TAV MADRE DI TUTTE LE PREOCCUPAZIONI


http://www.infoaut.org/index.php/blog/no-tavabenicomuni/item/4730-cancellieri-tav-madre-di-tutte-le-preoccupazioni-ministro-%C3%A8-anche-la-nostra-ma-ora-basta

 
E’ sempre colpa dei notav! Lo sappiamo da tempo ma man mano che si avvicendano ministri e giornalisti ad indicare il movimento come maggior responsabile di tutto quello che accade in Italia, finirà che qualcuno ci crederà.
Abbiamo sempre fatto ironia sulle varie esternazioni che ci additavano tra i resposanbili di ogni fatto di cronaca, ma ora la misura è veramente colma e in uno stato che promuove i suoi uomini migliori, come quel De Gennaro che della Diaz sa molto di più di quello che dicono i tribunali, due cose in più del solito le diciamo.

domenica 13 maggio 2012

SUNDAY MAGAZINE

Il 10 maggio del 1933, a Berlino, nella piazza del Teatro dell'Opera, i nazisti organizzarono un gigantesco rogo nel quale bruciarono migliaia di libri. Nella stessa serata roghi simili si svolsero in altre città tedesche, raccontati da Radio Germania. Il rogo di Berlino fu organizzato con estrema attenzione poiché doveva essere un esempio per il Reich. L'evento assunse i caratteri di una cerimonia ufficiale, quasi religiosa. Furono curati gli aspetti scenici, le musiche, i canti, l'illuminazione. I libri erano accompagnati da una marcia alla quale presero parte i professori in toga, gli studenti, soldati delle SA e delle SS. I libri furono trasportati da camion e quindi cosparsi di benzina e arsi con l'aiuto di tecnici e pompieri.
'Vorrei che tutti leggessero non per diventare letterati o poeti, ma perchè nessuno sia più schiavo.'
(Gianni Rodari)

'Là dove si bruciano i libri si finisce per bruciare anche gli uomini'
(Henrich Heine, 1817)

Inesausta
l’ombra s’attarda;
baci sdadati
ricama;
salini slanci
aggruma.
(Transit)

venerdì 11 maggio 2012

DONNE. VIOLENZA ED ECONOMIA.


da http://blog.ilmanifesto.it/antiviolenza/
La violenza economica: l’appello del centro di Rovigo


Una delle prime violenze sulla donna, è la violenza economica: fatta dall’uomo che ti mantiene a casa affinché tu cresca i suoi figli, fatta dallo Stato che ti discrimina sul lavoro e che non alza un dito per finanziare i centri antiviolenza che sono lo strumento principale per fermare la violenza. Fermare il femmicidio quindi si può, basta investire su questo i fondi adatti a sostenere un lavoro che già si fa in tutta Italia.
IN QUESTO MOMENTO DI EMERGENZA NAZIONALE QUESTO BLOG CHE SI CHIAMA “ANTIVIOLENZA”, OSPITA E PUBBLICA APPELLI, LETTERE, PROPOSTE E INZIATIVE DELLE ASSOCIAZIONI E ORGANIZZAZIONI DI DONNE CHE SI MOBILITANO CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE E IL FEMMICIDIO.

mercoledì 9 maggio 2012

L'ULTIMA STAGIONE DELLA SECONDA REPUBBLICA ?

Da http://www.senzasoste.it/nazionale/amministrative-e-cominciata-lultima-stagione-della-seconda-repubblica
Il primo turno delle elezioni amministrative può essere ricordato come un momento in cui, dopo quasi vent'anni, i media generalisti rimarcano con forza il protagonismo delle nuove offerte sul mercato elettorale. Non solo, come si è visto, nei commenti non è neanche mancato qualche risolino ostentato dai giornalisti nei confronti di quale proposta improvvisata di riforma della politica istituzionale, lanciata su twitter da qualche pachiderma del pd.

lunedì 7 maggio 2012

Grecia: schiaffo alla Merkel. ND-Pasok senza maggioranza

Batosta storica per i partiti esecutori della macelleria sociale imposta alla Grecia dalla troika. Emorragia di voti per Nuova Democrazia e Pasok, che si ritrovano senza maggioranza. Trionfo della Sinistra Radicale e allarmante affermazione dei nazisti di Alba Dorata.
Mentre scriviamo il conteggio definitivo delle schede non si è ancora concluso, ne mancano una manciata per avere i risultati definitivi delle elezioni parlamentari di ieri. Elezioni che i greci, e gli europei, ricorderanno a lungo. E che consegnano un parlamento completamente rivoluzionato rispetto al 2009, quando insieme i due partiti ‘storici’ della Grecia postdittatura si aggiudicarono il 78% dei voti. Oggi ne hanno, insieme, appena il 32%.

domenica 6 maggio 2012

SUNDAY MAGAZINE

LETTERA DEL PRIGIONERO PALESTINESE MOHAMMAD BRASH DALLA PRIGIONE ISRAELIANA DI AISHEL

Non dite a mia madre che sono diventato cieco.
Quando viene a trovarmi,
lei non sa che sono diventato cieco
... dopo che i miei occhi si sono ammalati e
il buio ha invaso il mio corpo.
Lei mi vede ma io non la vedo.
Le sorrido da dietro la rete di ferro
e faccio finta di vederla
quando mi mostra le fotografie dei miei fratelli,
dei miei amici e dei nostri vicini.